• A proposito di Educazione e Politche Sociali

    Se EDUCARE significa offrire possibilità per apprendere, sperimentare, sviluppare e far fiorire liberamente capacità, talenti e aspirazioni, allora IL CONTESTO POLITICO ha una grande responsabilita’. Infatti, è ESSENZIALE che un’amministrazione debba cercare di comprendere i fenomeni sociali complessi e agire attraverso un progetto sociale e una politica culturale che abbiano come PRINCIPIO FONDANTE l’ATTENZIONE e l’ASCOLTO DEI BISOGNI e come OBIETTIVO ULTIMO LO SVILUPPO di una COMUNITA’ in cui OGNUNO DI OGNI APPARTENENZA di genere, di orientamento sessuale, etnica, religiosa, culturale, politica e di abilità si senta PIENAMENTE REALIZZATO e LIBERO DI ESPRIMERSI. Le nostre ragazze e i nostri ragazzi …

  • Tutelare il prodotto locale

    Il programma di Scelta Popolare intende sostenere e promuovere la creazione di Marchi D’Area con la funzione di garantire l’origine del prodotto e la sua tipicità locale attraverso la collaborazione con le istituzioni scientifiche e i centri di ricerca. In linea con questa stessa idea e con estremo entusiasmo, vorrei condividere un progetto utile per il nostro paese che consiste nella tutela di un gioiello della nostra produzione agricola: la meloncella (spureddhra) . Già da diversi anni mi sto occupando della selezione delle diverse varietà (bianca-nera-fasciata) al fine di tutelare e conservare la tipicità del prodotto moltiplicando e diffondendo le …

  • ​E’ IL TEMPO DEL CERCHIO…

    E’ tempo in cui le “periferie” e le “zone centrali” si ritrovino in un circolo che per essere virtuoso prevede un posto per ognuno e la dignità di ogni posto. E’ tempo in cui la DIVERSITA’ e la DIVERGENZA non siano motivo di scontro e contrapposizione, ma occasioni di ARRICCHIMENTO  e di CRESCITA. E’ tempo in cui la PARTECIPAZIONE non è un Diritto da rivendicare, ma un DOVERE DA ESERCITARE con consapevolezza. …E’ il tempo in cui non c’è più lo spazio per piedistalli e giochi di potere, ma solo un unico piano in cui ci si possa guardare negli …

  • Prima la vita, dopo gli spazi, quindi gli edifici

    “Prima la vita,  dopo gli spazi,  quindi gli edifici. Gli altri modi che si usano in giro non hanno mai funzionato” Jan Ghel Ecco, questo è precisamente il modo di pensare che ci presenta Marcello Rolli, la sua visione del mestiere di Sindaco, un attento osservare, la capacità di capire le dinamiche perché possano esprimere il loro potenziale migliore, sempre con l’umiltà di chi vuole capire e conoscere. Perché il mondo è nuovo, con così tanti mutamenti che le ricette preconfezionate, l’arroganza di chi crede di sapere, mostra immediatamente i suoi limiti: chi pensa di avere un percorso preconfezionato davanti non può …

  • Coltiviamo insieme un futuro comune

    Per fortuna c’è ancora qualcuno che crede nella possibilità di migliorare le cose, che significa far funzionare un territorio comunale osservandone i conflitti e, al contempo, avendo fiducia nel fatto che esista sempre una soluzione migliore. Dov’è la differenza? E’ la differenza rispetto alle persone che sento dire “tanto viviamo già in un territorio compromesso”, verso chi crede che il destino di una comunità sia già segnato, che la scelta non sia possibile. Occorre proprio un agire nuovo, che parta dal raccogliere le idee, dal far incontrare persone con esigenze anche opposte – come possono esserlo gli operatori dell’agricoltura intensiva …

  • ​Non restiamo indifferenti.    

    La mia è una voce di riflessione. Vorrei esporre alcune considerazioni sulla partecipazione della cittadinanza e, soprattutto, dei giovani alla vita della comunità ed alla politica. Non bisogna schermarsi, come spesso si sente, dietro ad un atteggiamento di quieto vivere e di disinteresse.  SIAMO CITTADINI, SIAMO NOI IL PAESE!      Occuparsi di politica, fare politica è una necessità oltre che un’opportunità e, per farlo, non per forza bisogna stare nella stanza dei bottoni. Quindi la proposta, che trae spunto da questa riflessione, è quella di creare un gruppo, che possa affiancare il lavoro dell’amministrazione comunale: un vero e proprio …

  • ​POLITICHE CULTURALI E SCOLASTICHE: conoscenza ed identità

    In un’ottica di scuola inclusiva, dove il bambino è al centro di tutta l’azione educativa e didattica, vorrei che lo stesso diventi protagonista di tale processo, anche nella vita sociale e culturale del nostro paese. E’ importante che la futura amministrazione sia promotrice di proposte forti ed efficaci in ambito educativo e culturale, al fine di rafforzare  l’identità e il senso di appartenenza alla città di Leverano. Tutto ciò puo’ essere facilitato e supportato anche attraveso la realizzazione di progetti programmati nella stesura del PTOF , all’interno del quale si organizzano le attività dell’istituzione scolastica. E’ importante valorizzare, attraveso tali …

  • A Casa

    Recentemente ho letto questa frase “vivere nel paese in cui si è nati è una cosa rischiosa.  E’ come giocare in fondo al pozzo”.  Nell’agosto del 1998 decisi di non vivere più a casa, di andarmene. Volevo arrivare a capire che casa non è il luogo in cui si è nati.  Poi ho scelto di tornare, solo dopo aver trovato casa in molti paesi.  Ne ho vissuti di luoghi e quello che vorrei fare è ricordare le cose più belle che ho incontrato nei luoghi che ho abitato, con la speranza che possano essere adottate e possano essere delle idee …

  • ​LILLI, FUFFI E LA LEZIONE DI VITA CHE MI PORTO DENTRO

    Quello che mi accingo a raccontare può forse qualificarsi come un piccolo episodio. Ma, nella sua semplicità, io continuo a portarmelo dentro, come una lezione di vita, come qualcosa per cui vale ancora la pena sperare. Quando Lilli (la cagnolina di mia nonna) rimase incinta da parte di padre ignoto, noi ci preoccupammo molto per la presenza del gatto. Temevamo che, col suo istinto predatorio, potesse far male a quelle piccole creature appena nate così simili, dal nostro punto di vista, a dei topolini. Fuffi, però, ci smentì clamorosamente. In pratica, assieme a Lilli, decise di darsi i turni: quando …