Identità e memoria. L’Ecomuseo

La conoscenza del territorio e della sua storia è uno dei fattori fondanti per la coesione di una comunità, per tale ragione Scelta Popolare propone la creazione di un Ecomuseo. Questo interviene nel territorio di una comunità, proponendo “come oggetti del museo” non solo gli oggetti della vita quotidiana ma anche i paesaggi, l’architettura, il saper fare, le testimonianze orali della tradizione. La “miniera” della nostra identità culturale che ha radici profonde nel Mediterraneo, frutto dello scambio e dell’incontro tra culture diverse. Materiale fotografico e video, documenti storici legati al lavoro e alla nostra emigrazione, ai personaggi che hanno caratterizzato la nostra storia politica, culturale, religiosa, artistica e sociale, proposti ai cittadini con linguaggi tradizionali, ma anche tecnologici.
La rappresentazione di ciò che è un territorio ed i suoi abitanti, a partire dalla cultura viva delle persone e del loro ambiente. L’Ecomuseo si propone come uno strumento di riappropriazione del proprio patrimonio culturale da parte della collettività, un patto con il quale la comunità si prende cura del suo territorio e della sua storia. Un luogo dove esporre al pubblico la cultura ma che al contempo si apra sull’intero territorio, per valorizzarlo e riscoprirlo, attivando un turismo verde, culturale, religioso, enogastronomico. In quest’ottica si propone il recupero del casello ferroviario di Leverano collegandolo attraverso un percorso ciclabile con il paese. Scelta Popolare propone, inoltre, di istituire un riconoscimento da assegnare ai nostri concittadini che sono custodi di mestieri quasi del tutto scomparsi, di conoscenze antiche nel campo dell’agricoltura e dell’artigianato tradizionale. Figure, queste, che rappresentano il nostro “tesoro vivente” che auspichiamo possa generare “nuovitesori viventi” tramandando i saperi.