Prima la vita, dopo gli spazi, quindi gli edifici

“Prima la vita,  dopo gli spazi,  quindi gli edifici. Gli altri modi che si usano in giro non hanno mai funzionato” Jan Ghel
Ecco, questo è precisamente il modo di pensare che ci presenta Marcello Rolli, la sua visione del mestiere di Sindaco, un attento osservare, la capacità di capire le dinamiche perché possano esprimere il loro potenziale migliore, sempre con l’umiltà di chi vuole capire e conoscere.
Perché il mondo è nuovo, con così tanti mutamenti che le ricette preconfezionate, l’arroganza di chi crede di sapere, mostra immediatamente i suoi limiti: chi pensa di avere un percorso preconfezionato davanti non può che farci perdere tempo, in un momento in cui il tempo è bene prezioso.
Per questo ogni elettore dovrebbe chiedersi: la persona che sto votando è qualcuno in grado di percepire questi cambiamenti, di percorrere percorsi mai immaginati, o è solo come una vecchia fotografia stinta da appendere in salotto?