Coltiviamo insieme un futuro comune

Per fortuna c’è ancora qualcuno che crede nella possibilità di migliorare le cose, che significa far funzionare un territorio comunale osservandone i conflitti e, al contempo, avendo fiducia nel fatto che esista sempre una soluzione migliore.
Dov’è la differenza?
E’ la differenza rispetto alle persone che sento dire “tanto viviamo già in un territorio compromesso”, verso chi crede che il destino di una comunità sia già segnato, che la scelta non sia possibile.
Occorre proprio un agire nuovo, che parta dal raccogliere le idee, dal far incontrare persone con esigenze anche opposte – come possono esserlo gli operatori dell’agricoltura intensiva e quelli del turismo – partendo dal pensare che le soluzioni si trovano proprio così, non dalla pianificazione a tavolino, né dal continuare impassibili ed insensibili ognuno per la propria strada, ma dal coltivare insieme un futuro comune.
Partendo dall’essere tutti protagonisti.

Valentino Traversa