​POLITICHE CULTURALI E SCOLASTICHE: conoscenza ed identità

In un’ottica di scuola inclusiva, dove il bambino è al centro di tutta l’azione educativa e didattica, vorrei che lo stesso diventi protagonista di tale processo, anche nella vita sociale e culturale del nostro paese.

E’ importante che la futura amministrazione sia promotrice di proposte forti ed efficaci in ambito educativo e culturale, al fine di rafforzare  l’identità e il senso di appartenenza alla città di Leverano. Tutto ciò puo’ essere facilitato e supportato anche attraveso la realizzazione di progetti programmati nella stesura del PTOF , all’interno del quale si organizzano le attività dell’istituzione scolastica. E’ importante valorizzare, attraveso tali strumenti, la propria identità storica, approfondendo alcuni personaggi di Leverano che hanno contribuito a valorizzarne l’identità culturale.
Mi vengono alla mente figure importanti ma poco approfondite come Girolamo Marciano, noto umanista, geografo  e filosofo di età rinascimentale, che ha contribuito con la sua opera a descrivere minuziosamente il nostro territorio. Mi piace pensare alla realizzazione e stesura di un testo divulgativo realizzato dai ragazzi delle nostre scuole, con la finalita’ di aggiungere un importante tassello di conoscenza della nostra Leverano, che passa attraverso la vita di coloro che lo hanno segnato nei diversi campi del sapere umano.
Infine, sarebbe interessante attuare delle soluzioni 2.0, come ad esempio la  digitalizzzione di alcune fonti storiche presenti nella biblioteca comunale, affinché diventino di immediata e facile fruibilità (si può pensare alla stesura in Braille di tali dovumenti per i non vedenti)
Il mio auspicio è  che il futuro Sindaco di Leverano insieme a tutta la sua squadra e alle scuole del territorio, si impegnino ad immaginare e concretizzare una “città di cultura”, attribuendo ai bambini ed ai ragazzi un ruolo centrale e di partecipazione attiva.
(#10LIBERIvoci Francesca Frisenda)